CHI
SIAMO
MISSION
PROGETTI
NEWS &
EVENTI
DIVENTA UN
PATRON
 

 

>PROGETTI > DROP OF WATER: CIRCLE OF LIFE DI KENGIRO AZUMA

 

DROP OF WATER: CIRCLE OF LIFE DI KENGIRO AZUMA

gennaio 2017

 

Quest' opera è stato realizzata da Kengiro Azuma nel 2011, in occasione della mostra dedicata al 60 ° anno di sacerdozio di Papa Benedict XVI. Nel momento in cui è stato invitato a partecipare a questo importante evento, l'artista ha deciso di rendere omaggio al Papa con la creazione di questo capolavoro. Drop of Water the circle of Life (goccia d'acqua del cerchio della vita) incarna tutte le caratteristiche speciali che rendono la produzione di questo artista così grande. Inoltre, l'opera d'arte è segnata da un'attenzione meticolosa poetica al materiale e da una resa simbolica del soggetto ritratto.

 

La composizione comprende elementi che sono stati presenti nelle opere di Azuma fin dal 1970, quando lavorava come assistente di Marino Marini. Ciò è avvenuto dopo la sua formazione in Giappone, quando arrivò a Milano nel 1956 per completare i suoi studi presso l'Accademia di Brera. In questo periodo, Azuma stava affilando il suo linguaggio personale, al fine di ottenere una combinazione tra la sua cultura d'origine e la sua lunga esperienza in Italia che ha ispirato la sua espressione artistica. Il focus di questa composizione è la goccia d'acqua. Questo elemento è stato già protagonista di molte opere di Azuma, tra cui la versione monumentale situato nel Palazzo Lanfranchi, nel suggestivo scenario dei Sassi di Matera.

 

La goccia d'acqua simboleggia la vita, perfetta a prima vista, ma attraversata da cavità oscure che ci ricordano la sua inevitabile incompletezza. Il rapporto tra pieni e vuoti è il principio fondamentale intorno al quale l'intera produzione di Azuma orbita. Più precisamente, si riferisce ai tre temi fondamentali della filosofia Zen: il ‘Yu’ (realtà concreta e definita, il tutto, il presente, il visibile); il ‘Ku’ (realtà senza alcun opposto, quindi un grande nulla); e il ‘Mu’ (il nulla e infinito nulla, l'assenza, l'invisibile). In questo caso, il calo è posizionato su un parallelepipedo di legno scuro. Al suo fianco, l'artista ha facilitato giù un caos apparente: scandole di legno che creano una sorta di ponte, quasi come se l'ensemble creasse un giardino Zen, animato da poche presenze. In questa maniera, si deduce una composizione che è solennemente minimalista, in cui le linee geometriche sono opposte ai bagliori della superficie metallica. Inoltre, il bronzo dorato dialoga con i toni marroni del legno, mentre la morbidezza della goccia riflette la sua ruvidezza.

 

Per informazioni su come associarsi e su questo progetto scrivere a info@vaticanpatrons.it

 

 

PROGETTI DI ACCESSIBILITA':

Touching Art

Touching Art nei Musei Vaticani

Madonna di Bruges
La Madonna di Bruges di Michelangelo per i non vedenti

Multisensory Tour in the Vatican Musuems Italian Patron Event

Percorso Multisensoriale nei Giardini Vaticani

Italian Vatican Patrons

I Capolavori dei Musei Vaticani “parlano” ai non udenti

Italian Vatican Patrons

I Capolavori dei Musei Vaticani svelati per i non vedenti

 

 

donazione ai Patrons of the Arts nei Musei Vatican

 

 

Home ContattiInformativa Privacy